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TAMARINE*marmellata 260 g 8% + 0,39%

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TAMARINE*marmellata 260 g 8% + 0,39%

10 disponibili

COD: 021528157 Categoria: Product ID: 28721

Descrizione

TAMARINE*marmellata 260 g 8% + 0,39%

Scadenza: 04/2024

Codice Minsan: 021528157

DENOMINAZIONE
TAMARINE 80 MG/G + 3,9 MG/G MARMELLATA

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA
Lassativi.

PRINCIPI ATTIVI
100 g di prodotto contengono, principi attivi: cassia angustifolia 8 g, cassia fistula 0,39 g. Eccipienti con effetti noti: saccarosio, paraidrossibenzoato di metile sodico, sodio idrossido. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

ECCIPIENTI
Tamarindus indica estratto molle, coriandrum sativum polvere, glycyrrhiza glabra estratto secco, paraidrossibenzoato di metile sodico, essenza mirabella, sodio idrossido (per aggiustamento del pH), acido citrico (per aggiustamento del sapore), marmellata (saccarosio, frutta, acido tartarico, potassio sorbato, acqua).

INDICAZIONI
Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.

CONTROINDICAZIONI/EFF.SECONDAR
Diabete; ipersensibilita’ ai principi attivi o ad uno qualsiasi deglieccipienti elencati al paragrafo 6.1; i lassativi sono controindicatinei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettaledi origine sconosciuta, grave stato di disidratazione; bambini di eta’inferiore a 10 anni; gravidanza e allattamento (vedere p. 4.6).

POSOLOGIA
La dose corretta e’ quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. E’ consigliabile usare inizialmente le dosi minime. Quando necessario, la dose puo’ essere poi aumentata, ma senzamai superare quella indicata. Assumere preferibilmente la sera. Adulti: 1 cucchiaino da caffe’. Bambini sopra i 10 anni: 1/4 di cucchiaino da caffe’. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non piu’ di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso. Ingerire insieme ad una adeguata quantita’ di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.

CONSERVAZIONE
Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Tenere il contenitore ben chiuso. Per le condizioni di conservazione dopo la prima apertura vedere paragrafo 6.3.

AVVERTENZE
Avvertenze: l’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) puo’ causare diarrea persistente con conseguente perditadi acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi piu’ gravi e’ possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale puo’ determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), puo’ causare dipendenza (e, quindi, possibile necessita’ di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). Precauzioni d’impiego: il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Consultare il medico quando la necessita’ del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da piu’ di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. E’ inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima diusare il medicinale. Tamarine contiene saccarosio: i pazienti affettida rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale Tamarine contiene paraidrossibenzoato di metile sodico: puo’ causare reazioni allergiche (anche ritardate). Tamarine contiene meno di 1 mmole (23 mg) di sodio per dose (1cucchiaino da caffe’), cioe’ essenzialmente ‘senza sodio’.

INTERAZIONI
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un’ora prima di prendere il lassativo. L’uso concomitante di altri farmaci che inducono ipopotassiemia (ad es. diuretici, adrenocorticosteroidi e liquirizia) puo’ aumentare lo sbilanciamento elettrolitico. L’ipopotassiemia (derivante da abuso di lassativi assunti per lungo tempo) potenzia l’azione dei glicosidi cardiaci e interferisce con i farmaci antiaritmici, con altri farmaci che inducono il ritorno al ritmo sinusale (chinidina) e con farmaciche inducono l’allungamento dell’intervallo Q-T.

EFFETTI INDESIDERATI
Questo medicinale puo’ causare occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, piu’ frequenti nei casi di stitichezza grave. Con l’uso di questo medicinale, le urine talvolta si colorano leggermente in giallo-bruno o rosso. Tale colorazione e’ semplicemente dovuta alla presenza nelle urine di componenti della senna e non e’ clinicamente significativa. Le reazioni avverse sono elencate di seguito inbase al sistema organi classi e frequenza. Le frequenze sono definitecome: molto comune (>= 1/10), comune (>= 1/100, = 1/1.000, = 1/10.000; < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000), o non nota (la frequenza non puo' essere definita sulla base dei dati disponibili). Effetti indesiderati nell'esperienza post-commercializzazione. Disturbi del sistema immunitario (non nota): reazioni diipersensibilita'. Disturbi del metabolismo e della nutrizione (non nota): iperaldosteronismo, ipocalcemia, ipomagnesiemia, disidratazione,ipopotassiemia, iponatriemia, diminuzione degli elettroliti ematici. Patologie vascolari (non nota): ipotensione. Patologie gastrointestinali (non nota): megacolon, diarrea, nausea, malessere addominale. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo (non nota): miopatia. Patologie renali ed urinarie (non nota): problemi renali,cromaturia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione (non nota): fatica, tolleranza al farmaco (vedere avvertenze e precauzioni d'impiego). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale e' importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari e' richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO
Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinalein gravidanza o nell’allattamento. Pertanto, poiche’ i lassativi antrachinonici possono essere escreti nel latte materno, le madri che allattano devono evitare l’assunzione di Tamarine.

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